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Domenica 27 maggio 2012
ore 16.00 al Santuario Madonna del Bosco
si festeggiano gli anniversari di matrimonio
anche quest'anno numerose coppie lo ricordano rinnovando il loro "SI"
riflessione per il mese di Maggio
Si celebra oggi (20/maggio/2012) la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, sul tema «Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione». Il silenzio, l’ascolto, è parte integrante della comunicazione, è luogo privilegiato per l’incontro con la Parola di Dio e con i nostri fratelli e sorelle. Invito tutti a pregare affinché la comunicazione, in ogni sua forma, serva sempre ad instaurare con il prossimo un dialogo autentico, fondato sul rispetto reciproco, sull’ascolto e la condivisione. (Angelus)
Dopo aver ascoltato queste parole dette dal nostro Papa Benedetto XVI, sono andato a cercare biografie e scritti lasciati a noi da illustri Santi per avvicinarci alla Parola e alla conoscenza di Dio da mettere a disposizione dei visitatori del nostro sito.
Mi hanno colpito molto gli scritti suddivisi in "diari" di Santa Faustina Kowalska una santa polacca dei nostri tempi, portata agli altari da Giovanni Paolo II, fondatrice e apostola della "Divina Misericordia".
I suoi scritti sono tanti e sono un sicuro aiuto alla meditazione e ad avvicinarci a Dio, ogni settimana ne proporrò uno alla vostra attenzione.
Biografia di Santa Faustina Kowalska.
LE COLOMBE, S. FRANCESCO, LO SPIRITO SANTO, LA FAMIGLIA
“Uno iovane aveva preso un dì molte tortore, quali portando a vendere, si scontrò in San Francesco, il quale aveva sempre alli animali singulare pietà, massime alli animali mansueti.
Però riguardando quelli uccelli con gli occhi pietosi et mansueti, disse: "O iovane da bene, priegoti darmi queste tortore, chè uccelli sì... innocenti - che sono assimilate ad l'anime caste, humili et fideli - non vengano ad mano di crudeli, et siano malamente uccise.
Subito il iovane, ispirato da Dio, liel diede. Ricevute che l'ebbe in grembo, cominciò dolcemente a parlare con loro: "O sorelle mie tortore semplici innocenti et caste, perchè voi vi lasciate così pigliare? Or ecco, scampare vi voglio dalla morte, et farvi nidi, acciò che facciate frutto, come comandato da Dio. Crescete, moltiplicate, ringraziate il vostro Creatore, et riempite la terra. Onde a tutte fece nido, et, usandovi,cominciarono a far de l'uova, poi de' figliuoli innanzi a' frati. Et così dimesticamente usavano et stavano con san Francesco et con li altri frati, come se fossino state galline, sempre notricate da loro, nè mai si partivano fino che san Francesco con sua benedizione die' loro licenzia che si partissino. Al iovane che liel diede, disse: "Figliuolo, tu sarai ancora frate di questo ordine, et graziosamente servirai a Iesu Cristo". Così fu, perchè il detto iovane si fece poi frate, et gran tempo santamente ne l'or dine visse. A laude di Iesu Cristo."
Carissimi, ho riportato qui questo racconto tratto dai fioretti di S. Francesco perché è capitato anche a noi un fatto simile. Vi ricordate il piccolo gruppo di colombe bianche che un anno fa’ hanno incominciato a sostare sulla nostra chiesa parrocchiale? Ora sono uno stormo di venti perchè hanno ascoltato l’invito del Creatore di crescere e moltiplicarsi e perché mi sono preoccupato di dare loro da mangiare e di sistemare dei nidi sul terrazzino della casa parrocchiale prospiciente il sagrato. Così ho visto il formarsi delle coppie che poi restano insieme per tutta la vita, la deposizione delle uova che sono due per ogni covata, la cova per circa venti giorni, lo schiudersi delle uova, l’allevamento dei piccoli, la crescita straordinaria nei primi giorni per il “latte” di entrambi i genitori, i primi voli... Molte persone si soffermano a guardare le colombe quando, in formazione perfetta, compiono dei giri di ricognizione intorno alla chiesa o tubano sui cornicioni. Uno spettacolo incantevole ma con delle conseguenze anche spiacevoli perché le colombe sono impegnate nella pulizia personale diverse ore della giornata liberandosi di piume e di penne e perchè per digerire i semi, che ingoiano avidamente interi, secernano dei potenti succhi gastrici. Così i resti della toilette e della digestione imbrattano gli spazi di accesso alla chiesa. Cosa fare per non sospendere lo spettacolo e mantenere la pulizia? Dovremmo invocare S. Francesco perchè con la sua benedizione le convinca ad andarsene e non adottare le altre soluzioni suggerite non propriamente francescane. Intanto approfittiamo della loro presenza per celebrare la prossima festa della Pentecoste, la festa della discesa dello Spirito santo che viene rappresentato anche come una colomba bianca come posssiamo vedere sopra l’effige della Madonna del Bosco nel nostro santuario dove ci troviamo ogni sera per la recita del Rosario, La fedeltà delle coppie di colombe e la cura peri loro piccoli ci ricordano anche la realtà della famiglia umana che è al centro della nostra attenzione e della nostra azione anche per l’evento straordinario dell’Incontro Internazionale delle Famiglie che ci sarà tra pochi giorni. Don Tarcisio
LEGGI IL NOTIZIARIO DEL 13/5 PER AVERE I DETTAGLI
Lourdes vuol dire... Ricordi di un pellegrino
Da alcuni mesi si è costituito un gruppo di animazione degli anziani del nostro quartiere coordinato dalla Dot.sa NADIA SILISTRINI del progetto "legami comunitari".
Le iniziative, per il momento, sono mensili.
Dopo la festa di S. Agata e S. Biagio di febbraio e la visita al museo Diocesiano del mese di marzo, si prepara per giovedì 12 aprile un incontro dal tema "Sicuri in casa e fuori" su come difendersi da truffe e raggiri, l'incontro si terrà presso il salone parrocchiale di via C. Marx,450.
Vedi il calendario delle attività -----> fai clik qui
PASS DI ACCESSO
PER SABATO 2 E DOMENICA 3 GIUGNO
Sabato 2 giugno e domenica 3 giugno sono previsti i due eventi con il Santo Padre presso il campo-volo di Bresso:
• la festa delle testimonianze
• la S. Messa conclusiva del VII incontro Mondiale delle Famiglie.
Per partecipare agli incontri con il Papa andrà richiesto il Pass di accesso, che ricordiamo è gratuito, ma obbligatorio per accedere all’area. Si potrà richiederlo o utilizzando l’apposito modulo che trovate nel sito oppure in parrocchia a partire dalla fine di marzo (la segreteria parrocchiale raccoglierà le adesioni e farà pervenire direttamente in sede i Pass).