Parrocchia Cascina Gatti - Sito ufficiale - Sesto San Giovanni

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Gesù si prepara alla prova
Dopo circa trentanni di silenzio, Gesù inizia la sua missione. Non in modo clamoroso e spettacolare. Ancora una volta nel silenzio. Il deserto è il luogo della preghiera, dell'incontro con il Padre e dello scontro con il demonio. Un tempo di continua e prolungata prova nella tentazione. Tutt'altro che la spinta a cercare le grandi masse, l'applauso delle folle, la compiacenza dei potenti. Gesù sa che questa via è pericolosa e anche troppo affascinante. Pertanto vuole vincere insieme con noi questa tentazione. Egli sa che sulla strada del successo l'uomo non riesce a scoprire il Dio del silenzio che abita in lui. «Rimase quaranta giorni» - II numero 40 ritorna più volte nella S. Scrittura:  40 sono i giorni del diluvio da cui si salvò Noè (Gen 7,4); • 40 sono i giorni di Mosè sul Sinaì (Es 24,18); « 40 sono gli anni del popolo nel deserto (Gs 5,6); • 40 giorni durò il cammino di Elia verso il monte Oreb (IRe 19,8); • il regno di Davide durò 40 anni (2Sam 5,4); • 40 furono i giorni di Gesù nel deserto, ma pure i giorni delle sue apparizioni dopo la risurrezione e prima di tornare al Padre (At 1,4). Nella Bibbia, il numero 40 indicava il tempo medio di una vita e il cambio di una generazione. È come se il testo ci dicesse che Gesù non ha subito la prova solo in quest'occasione, ma per la durata delia vita! Diamo una finalità a questa Quaresima, sia una tappa importante nel cammino di crescita... Quale dono vorrei ricevere da Dio in questa Quaresima? Che cosa ritengo più importante in questo momento della mia vita? Di cosa sento di avere maggiormente bisogno?
Viviamo questa Quaresima come una rilevante stagione di fede, non sia lasciata al caso! Diamo grande importanza al digiuno e preghiamo.


la Quaresima è un tempo di preghiera e di penitenza che prepara alla pace della Pasqua. Occorre affrontarlo con lo stesso spirito di Gesù nel deserto, per uscire vittoriosi nella lotta contro il diavolo.

Al primo posto ci deve essere la preghiera che deve essere un incontro con Dio nel proprio cuore.
Occorre ravvivare la preghiera personale e in famiglia e partecipare con più assiduità ai sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia, che sono fonti indispensabili di grazia.

Poiché siamo peccatori, dobbiamo fare penitenza per i nostri peccati.
La Chiesa per il tempo di Quaresima ci propone l’astinenza e il digiuno. Ognuno poi può scegliere le proprie rinunce e i propri sacrifici nel corso ordinario della giornata.

Siamo tenuti contemporaneamente sia al digiuno che all'astinenza dalla carne due volte l'anno, il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo.

Siamo tenuti alla sola astinenza dalle carni in tutti e singoli i venerdì di Quaresima, purché non coincidano con un giorno annoverato tra le solennità dal calendario liturgico. L'obbligo del digiuno inizia a 18 anni compiuti e termina a 60 anni incominciati; quello dell'astinenza inizia a 14 anni compiuti.

La regola del digiuno obbliga a fare un solo pasto durante la giornata, ma non proibisce di fare una seconda refezione leggera. L'acqua e le medicine sia solide sia liquide si possono assumere liberamente.

La regola dell'astinenza dalle carni non proibisce di consumare pesce, uova e latticini, ma proibisce di consumare, oltre alla carne, cibi e bevande che ad un prudente giudizio sono da considerarsi come particolarmente ricercati o costosi.

La Regina della Pace a Medjugorje chiede il digiuno a pane e acqua ogni Mercoledì e Venerdì dell’anno da mezzanotte a mezzanotte, non solo come ascesi personale, ma anche per fermare le guerre e avere il dono della pace.

Nel suo messaggio Papa Francesco ha richiamato anche al dovere della carità, che in questo tempo di grazia dobbiamo intensificare verso i fratelli nel bisogno.

Il cammino verso la Pasqua di Resurrezione culmina nelle celebrazioni della Settimana Santa e nella Confessione e Comunione pasquali.

Buona Quaresima!

Verso Expo: "Cosa nutre la vita?"
Mancano pochi mesi all'inizio di Expo. Ed è tempo di porsi una domanda: "Cosa nutre la vita?" La questione tocca temi fondamentali dietro ai quali c'è l'uomo e il suo rapporto col creato. La creazione gli è consegnata soltanto per il suo "domi-nio" o è qualcosa di "sacro"? Solo una vera "ecologia dell'uomo" ci potrà aiutare a comprendere come vivere il presente per assicurare il futuro dei nostri figli.



Messaggio a Mirjana del 2 Febbraio 2015

"Cari figli, eccomi sono qui in mezzo a voi. Vi guardo, vi sorrido e vi amo come solo una madre può fare. Attraverso lo Spirito Santo che viene per mezzo della mia purezza, vedo i vostri cuori e li offro a mio Figlio. Già da tanto tempo vi chiedo di essere miei apostoli, di pregare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio. Chiedo la preghiera fatta con l’amore, la preghiera che fa opere e sacrifici. Non perdete tempo a capire se siete degni di essere miei apostoli, il Padre Celeste giudicherà tutti, ma voi amatelo ed ascoltatelo. So che tutte queste cose vi confondono, anche la mia venuta in mezzo a voi, ma accettatela con gioia e pregate per comprendere che siete degni di operare per il cielo. Il mio amore è su di voi. Pregate affinché il mio amore vinca in ogni cuore, perché questo amore che perdona si dona e non cessa mai. Vi ringrazio".

Messaggio di domenica 25 gennaio 2015
"Cari figli! Anche oggi vi invito: vivete nella preghiera la vostra vocazione. Adesso, come mai prima, Satana desidera soffocare con il suo vento contagioso dell’odio e dell’inquietudine l’uomo e la sua anima. In tanti cuori non c’è gioia perché non c’è Dio né la preghiera. L’odio e la guerra crescono di giorno in giorno. Vi invito, figlioli, iniziate di nuovo con entusiasmo il cammino della santità e dell’amore perché io sono venuta in mezzo a voi per questo. Siamo insieme amore e perdono per tutti coloro che sanno e vogliono amare soltanto con l’amore umano e non con quell’immenso amore di Dio al quale Dio vi invita. Figlioli, la speranza in un domani migliore sia sempre nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Santa Faustina Kowalska, l'apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti. Attraverso lei il Signore manda al mondo il grande messaggio della misericordia Divina e mostra un esempio di perfezione cristiana basata sulla fiducia in Dio e sull'atteggiamento misericordioso verso il prossimo.


Suor Caterina Labouré  >   Madonna della medaglia miracolosa

Suor Giuseppa Alhama Valeria  >  Madre speranza





                                                 

                                                  











 
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