Parrocchia Cascina Gatti - Sito ufficiale - Sesto San Giovanni

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A TAVOLA CON LA SANTA FAMIGLIA


















In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. 

Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. 

Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto.

 A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 

E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli rende testimonianza e grida: "Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me".

 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia. Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.

Vedere la madre è nascere, vedere Dio è venire alla luce del proprio volto. Nostalgia di colui davanti al quale è se stesso, l'uomo è desiderio di vedere Dio, suo volto nascosto. Ma nessuno l'ha mai visto, perché, fin dall'inizio, Adamo gli ha voltato le spalle. Non abbiamo di lui nessuna immagine, perché l'unica sua immagine e somiglianza siamo noi, se stiamo davanti a lui.
 E' lui il nostro «luogo naturale»: altrove siamo fuori posto, doloranti come un osso slogato, estranei a noi stessi e a tutto. Gesù Cristo, l'unigenito Dio, che è verso il seno del Padre, con le sue opere e parole, con la sua vita e morte, ci ha mostrato Dio, sino a dire: «Chi ha visto me ha visto il Padre» (14,9). È infatti la Parola, che per questo è diventata «carne».











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LA PAROLA DELLA CHIESA SU MEDJUGORJE

                                      
- COME OTTENERE LE                     
 GRAZIE DALLA MADONNA            
 DI       MEDJUGORJE



martedì 2 dicembre 2014
“Cari figli tenetelo a mente, perché vi dico: l’amore trionferà! So che molti di voi stanno perdendo la speranza perché vedono attorno a sé sofferenza, dolore, gelosia e invidia ma io sono vostra Madre. Sono nel Regno, ma anche qui con voi. Mio Figlio mi manda nuovamente affinché vi aiuti, perciò non perdete la speranza ma seguitemi, perché il trionfo del mio Cuore è nel nome di Dio. Il mio amato Figlio pensa a voi, come ha sempre fatto: credetegli e vivetelo! Egli è la vita del mondo. Figli miei, vivere mio Figlio vuol dire vivere il Vangelo. Non è facile. Comporta amore, perdono e sacrificio. Questo vi purifica e apre il Regno. Una preghiera sincera, che non è solo parola ma preghiera pronunciata dal cuore, vi aiuterà. Così pure il digiuno, poiché esso comporta ulteriore amore, perdono e sacrificio. Perciò non perdete la speranza, ma seguitemi. Vi chiedo nuovamente di pregare per i vostri pastori, affinché guardino sempre a mio Figlio, che è stato il primo Pastore del mondo e la cui famiglia era il mondo intero.
Vi ringrazio"


martedì 25 novembre 2014

"Cari figli! Oggi in modo particolare vi invito alla preghiera. Pregate, figlioli, per comprendere chi siete e dove dovete andare. Siate portatori della Buona Novella e uomini di speranza. Siate amore per tutti coloro che sono senza amore. Figlioli, sarete tutto e realizzerete tutto soltanto se pregate e se siete aperti alla volontà di Dio, Dio che desidera guidarvi verso la vita eterna. Io sono con voi e di giorno in giorno intercedo per voi davanti a mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”


Missionari servi dei poveri del terzo mondo visita il sito: www.msptm.com


Santa Faustina Kowalska, l'apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti. Attraverso lei il Signore manda al mondo il grande messaggio della misericordia Divina e mostra un esempio di perfezione cristiana basata sulla fiducia in Dio e sull'atteggiamento misericordioso verso il prossimo.
Clik x ( Diari di Santa Faustina Kowalska )

Suor Caterina Labouré Clik x ( 
Madonna della medaglia miracolosa )

Suor Giuseppa Alhama Valeria Clik x ( 
Madre speranza )

 

  
    

                 
  






 
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