Parrocchia Cascina Gatti - Sito ufficiale - Sesto San Giovanni

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 Pellegrinaggio ai santuari delle Madre della Misericordia
 
   
 














L'uomo investito totalmente dalla preghiera è simile al bambino celato nel grembo della madre; non vede nulla, non sa nulla, non prova nulla, non ha affatto coscienza di pregare, ma in lui c'è una gioia oscura.

Il Padre ci ha nascosti nel segreto del suo volto perché lo supplichiamo.

Santa Teresa d'Avila si meravigliava che il suo "Piccolo Seneca" (san Giovanni della Croce) fosse poco conosciuto e che non si parlasse mai di luì. È il destino riservato agli uomini dì preghiera. Essi debbono essere nascosti agli occhi del mondo e ai loro stessi occhi, come Eiia era nascosto nei torrente Kérith. Questa non è solo la volontà di Dio rivelata da Gesù nel Vangelo quando parla della preghiera, ma è anche il loro desiderio che Dio accoglie ed esaudisce, nascondendoli agli occhi dei mondo. Questo desiderio di restare nascosti è frutto della castità spirituale.

Fa' bene attenzione alle parole di Gesù che precedono il suo insegnamento sull'orazione; esse sono tanto fondamentali per la preghiera così come per l'amore
fraterno l'elemosina e il digiuno. Non sarai mai un uomo di preghiera se cercherai di essere notato e apprezzato dagli uomini. Tra ('"essere visto dagli uomini" e l'essere
visto da Dio" c'è una incompatibilità radicale. Per questo motivo mi vien da interrogarmi sull'operato di alcuni uomini di Chiesa i quali cercano a tutti i costi di attirare su di sé l'attenzione dei media, con un atteggiamento opposto a quello di Gesù: quando le folle corrono appresso a lui o agli apostoli, li costringe a saltare in barca e raggiungere la riva opposta o rifugiarsi in luoghi deserti.

Medita dunque queste parole del Cristo, sia per quanto riguarda la preghiera che per l'elemosina e i! digiuno: E quando pregate non siate come gli ipocriti i quali amano fare la preghiera in piedi davanti le sinagoghe o nelle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità, vi dico: hanno ricevuto la loro ricompensa. Bisogna scegliere: preferire lo sguardo de! Padre o la ricompensa degli uomini. I! Cristo in questo non può transigere, come la sfinge della mitologia greca: bisogna seguirlo o
fuggire; san Benedetto ben lo esprime nella sua Regola: «Non preferire nulla all'amore del Cristo!».

Quando preghi, chiudi a chiave la porta, fa' in modo che la tua preghiera non sìa vista né sentita dagli uomini, chiudila a doppia mandata nel tuo cuore o almeno nella tua intenzione e nella tua coscienza.

«Silvano restò lucido e benevolo fino all'ultimo, lungi dalle preoccupazioni mondane e indifferente alle cose di questo mondo. Come un asceta veramente esperto, sapeva non scoprirsi. Stando davanti al Padre celeste in segreto, portava senza posa in fondo al cuore il fuoco dell'amore dei Cristo»

Santa Teresa di Lisieux diceva: «La Santa Vergine ha fatto bene a tenere tutto per sé, non mi si può rimproverare se io faccio lo stesso». Il che trova riscontro preciso nella parola di Gesù a proposito della preghiera, del digiuno e della carità: Quando preghi o digiuni, fallo in segreto, perché il Padre tuo che vede nel segreto te lo renderà. Ciò che Gesù afferma con chiarezza in queste parole, costituisce il fondo della sua anima, il suo respiro permanente. Egli faceva senza posa la gioia del Padre.

La castità è la gioia di essere il bene di Dio. Questa gioia ci ispira il bisogno di nasconderci per appartenergli, perché sia lui il solo a gioire di noi: non rivelarsi agli altri se non neiia misura in cui lui ce io chiede. Lo spirito di castità è dunque l'anima del silenzio. Tutto ciò che riveliamo di noi inutilmente è già qualcosa di impuro (P.M.D Molinié, Conversazione sui voti, n. 6).

La preghiera è un'attività segreta e - come di tutto ciò che hai di meglio - non devi parlarne con nessuno. È così che gli altri ne beneficeranno maggiormente perché è Dio che metterà ia lampada sui candelabro e non tu. Dio è molto geloso di ciò, vuoi essere i! solo a conoscere veramente la tua bellezza che ha celato persine ai tuoi stessi occhi e che tu soprattutto non devi neppure cercare di conoscere: sarebbe la più grave colpa contro la castità. Come dice il Cantico dei Cantici: Sei la più bella delle donne, se ti ignori (1, 8).

Quando fai del bene devi cercare sempre che la tua mano sinistra ignori ciò che fa la destra, bisogna rendere del servizi quanto più possibile nascosti come faceva santa Teresa dj Lisieux la quale piegava di nascosto i mante!.1! delle sorelle; è questo il modo migliore perché gli altri traggano profitto dal tuo tesoro.

Nessun santo avrebbe cercato di esprimere verbalmente o per iscritto la propria esperienza di preghiera, ma sarebbe restato sempre nel silenzio, questo "mistero del secolo da venire", se non si fosse trovato di fronte al compito di dover insegnare a! suo prossimo, se l'amore non avesse fatto nascere la speranza che qualcuno «foss'anche una sola anima», scrive lo staretz Silvano, potesse sentire la parola e, incamminatosi sulla via del pentimento, trovare il dono della preghiera.

Di fronte all'inflazione di scrìtti mi capita qualche volta di chiedermi - e ciò vale anche nei miei confronti - se il tempo speso a redigerli non avrebbe potuto essere impiegato più proficuamente nella preghiera. Tanto più che questa civiltà della poligrafia, per non dire della "inflazione verbale", alla fin fine non ha certo dato dei grandi frutti. Sì resta colpiti, per esempio, nel veder comparire ogni anno un documento sull'incontro dei vescovi a Lourdes. Chi si ricorda qualcosa di ciò che era stato scritto cinque anni prima? E il risultato è che il numero dei cristiani continua a diminuire e ha subito negli ultimi anni un calo vertiginoso. Mi domando se la Chiesa non farebbe bene a ritirarsi nel deserto come suggeriva Pierre Pierrard in uno dei suoi ultimi editoriali, e restarci per qualche anno. Forse allora udrebbe la Parola che il Signore dice oggi alla sua Chiesa! E questa parola darebbe tanti buoni frutti perché scaturirebbe dai silenzio e dalia preghiera.

Invitandoti a non svelarti davanti agli uomini, il Cristo collega direttamente la preghiera alia castità. Solo i cuori puri vedranno Dio e gli potranno parlare perché non hanno cercato ìa stima degli altri. ! peccati più gravi contro ìa castità sono dovuti al fatto che tu desideri non solo il corpo ma anche l'anima degli altri. Non scusarti dicendo che ciò che ami in loro è t'anima: essa è giustamente il regno proibito, il «giardino circondato da alte mura» nel quale solo Dio può entrare, e il pudore del corpo non deve essere che un riflesso del pudore dell'anima.

 Devi anche - e non è cosa facile - non incoraggiare gii altri a peccare contro la castità facendo loro dei complimenti o delle lodi inutili, assecondando il loro istinto a togliersi i veli (a denudarsi) davanti agli sguardi umani. Teresa di Lisieux, certo pensando a Madre Maria Gonzaga, diceva a questo proposito che si ammannisce ogni giorno ai Superiori un veleno e che è un miracolo che non avveleni nessuno.

La grazia della preghiera è concessa solo ai cuori puri. Se cederai all'impurità, vedrai Sa preghiera abbandonare il tuo cuore e dovrai penare molto per ritrovare !a grazia perduta.

Sii attento a quel che dici, non parlare a nessuno (se non al tuo Padre spirituale) delle grazie che ricevi nell'orazione. Sii molto attento nei contatti, specie nel campo della castità, e non porre per curiosità nessuna domanda che potrebbe turbare te privandoti della preghiera e turbare anche gli altri.

Non cercare di conoscere la preghiera dei fratelli, ma se devi aiutarli, puoi interrogarli e soprattutto incoraggiarli sulla durata e sulla perseveranza della loro preghiera.

La preghiera più umile è la migliore e la preghiera più umile è quella che si ignora. Nei momento stesso in cui sei contento della tua preghiera, vuoi dire che ti guardi, sia nel bene che nel male. Ed è già meno bene. Quando incontri uno di quegli esseri nascosti, ricordati di quelle parole del Cantico dei Cantici che abbiamo già citato: Se ti ignori sei la più bella delle donne. È infatti proprio perché si ignorano che sono così belle. Ecco perché bisogna stare attenti a non toccarle e rispettare questo miracolo dell'umiltà.

Un essere che preghi bene, non sa neanche di pregare. Cassiano dice che la preghiera è perfetta nell'animo del monaco quando egli non è più cosciente di pregare. Ci sono dunque degli esseri che sono sempre in preghiera davanti al Padre e non se ne accorgono neppure. Non ti venga in mente di dirglielo né di intrometterti, perché essi fanno la gioia del Padre e non esìstono che per lui.

Il grande difetto della preghiera degli orgogliosi è una specie di piattezza; non si libra verso il cielo perché non sgorga dal profondo degli abissi. Non va in aito perché non viene dai basso. Soprattutto non immaginarti di essere allo stesso livello di Dio, né che puoi parlargli, né trattarlo da pari a pari. Dio non ascolta la preghiera del fariseo. Per il fatto stesso che si mette in mostra, egli crede di non essere come gii aitri uomini ed è convinto di essere simile a Dio. Ed incorre nella folgore: «Michele, chi è come Dio?».

Non c'è che Gesù che possa insegnarti l'umiltà: Imparate da me che sono dolce e umile di cuore. L'umiltà è qualcosa di assolutamente divino, è un vero miracolo. Più sarai davanti a Dio tre volte santo, più diventerai umile. Lo Spirito scaverà in te abissi dì umiltà se ti poni al suo servizio. Anche quando sarai sceso molto molto in basso, sappi che sei ancora infinitamente lontano dall'umiltà dì Maria e soprattutto dall'umiltà di Gesù. Devi diventare uno di quei piccolissimi che si ignorano totalmente perché sono nascosti nell'amata dimora del seno di Maria, dove tutto ti sarà rivelato in una grande luce.

Hai mai fatto l'esperienza, un giorno, di essere sotto io sguardo dei Padre,  unicamente per fare ia sua gioia? Per dirla in altre parole, hai fatto già l'esperienza della grazia? E non intendo riferirmi a un qualunque pio sentimento o all'emozione religiosa di un giorno di festa, ma alla vera e propria esperienza di grazia: l'essere cioè ricolmati dallo Spìrito del Dio trinitario che si è realizzato in Cristo quando si è incarnato e sacrificato sulla Croce. Dopo tutto, è possibile che tu faccia nella tua vita un'esperienza del genere?

Gli spirituali affermano tutti che è possibile, ma questa conoscenza spirituale di Dio è una cosa oscura e misteriosa della quale non puoi parlare se non ce l'hai e della quale non parli quando ce l'hai. È esattamente come la preghiera: un'attività segreta di cui non si parla.

Senza pretendere di uguagliare le esperienze dei mistici, tu hai sicuramente già  fatto l'esperienza dello spirituale in te, cioè l'azione deiio Spirito che si unisce ai tuo spirito per testimoniare che tu sei Figlio di Dio. Ed è proprio su questo carattere nascosto, silenzioso, solitario, al riparo da ogni sguardo indiscreto, che si verificherà la tua esperienza. È sempre la stessa intuizione di Gesù nel Vangelo: vivere unicamente sotto lo sguardo del Padre e per lui.

Ti è già capitato di startene assolutamente solo nella tua stanza e pregare Dio in segreto solo per lui, per la sua gioia, senza che nessuna regola ti costringesse a farlo? Hai già taciuto quando avresti voluto difenderti perché eri stato trattato ingiustamente? Hai già perdonato senza aspettarti niente in cambio, anche se questo perdono silenzioso era considerato come sottinteso? Hai già obbedito non perché dovevi farlo per evitare delle noie, ma solo per quel mistero di silenzio che si
chiama Dio o volontà di Dìo? 
Hai già offerto qualcosa senza ricevere né ringraziamenti né approvazioni, senza aver ombra di soddisfazione interiore? Hai già preso una qualche decisione solo perché spinto dalla voce più intima della coscienza, quando non puoi parlarne né spiegarlo a nessuno, quando sei assolutamente solo? Hai già provato ad amare Dio quando non sei spinto a farlo neppure da! minimo impulso o entusiasmo sensibile, quando l'amore è come morte e il tutto sembra solo un pauroso salto nell'abisso? Ti sei già dimostrato buono con un uomo dai quale non ti aspetti ia minima riconoscenza e comprensione, né nessuna ricompensa per il sentimento che ti ha spinto ad essere "disinteressato" e generoso? Se hai vissuto una di queste esperienze di gratuità, hai sperimentato veramente in te la grazia dello Spirito Santo.

Tutto il bene che fai mettendolo in mostra svanisce agii occhi di Dio come una nube di fumo. 

Gli uomini di preghiera sono come le radici che stanno alla base delie assise spirituali del mondo. Ecco perché essi fanno paura ai demoni i quali li supplicano di metter fine alle loro preghiere. Essi, con la loro costante intercessione, scalzano le loro assise demoniache. Ora, se tu vuoi essere una di queste radici, accetta di essere nascosto nei più profondo delia terra, non cercare di essere un ramo che attira ammirazione per i suoi frutti e i suoi fiori. Resterai nascosto per tutta la vita, senza sapere mai dove vanno le tue preghiere: sii però anche convinto che un albero senza radici perde ogni vitalità e non da più frutti.

Lo stesso dicasi per il padre spirituale: egli dev'essere una rivelazione e il suo  ruolo è quello di esercitare la paternità di Dìo e non la sua. In questo ambito i suo primo moto è nascondersi e cancellarsi quante più perfettamente possibile. I santi sapevano nascondersi cancellarsi in modo tale che in loro non si vedeva che Dio. Il Vangelo di san Matteo dice che gli uomini che vedono compiere opere buone devono rendere grazie a Dio. Ciò che sei, che fai, che dici, deve essere fatto e detto in modo che l'attenzione si porti immediatamente su Dio e non su di te. La voce che chiama nel deserto è la voce di Dio.

Jean Lafrance





PREGARE NEL GIUBILEO
















Santa Faustina Kowalska, l'apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti. Attraverso lei il Signore manda al mondo il grande messaggio della misericordia Divina e mostra un esempio di perfezione cristiana basata sulla fiducia in Dio e sull'atteggiamento misericordioso verso il prossimo.


Suor Caterina Labouré  >   Madonna della medaglia miracolosa

Suor Giuseppa Alhama Valeria  >  Madre speranza





                                                 

                                                  











 
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